Monfalcone, il Distretto del Commercio del Punto più a Nord del Mediterraneo
A Monfalcone si è svolto oggi l'incontro concernente la presentazione del Distretto del Commercio del Punto più a Nord del Mediterraneo, il progetto la cui missione è quella di promuovere un commercio nuovo e accogliente. Tuttavia, come specifica il professor Alberto Bramanti:”Esso non ha solo una valenza economica, ma anche benefici sulla qualità della vita, sull'identità urbana e sulla coesione sociale”.
Di questa iniziativa fanno parte ben 9 comuni del Friuli Venezia Giulia tutti coordinati tra loro: Monfalcone, Aquileia, Duino Aurisina, San Canzian d'Isonzo, Muggia, Ronchi dei Legionari, San Pier d'Isonzo, Staranzano e Grado. In particolare Monfalcone ha un ruolo centrale: “Monfalcone ha un ruolo unico – spiega Bramanti – essendo città di confine, essa rappresenta il distretto del futuro e una forma vera e propria di cittadinanza”.
Un elemento centrale di questo progetto sono i totem digitali, presenti in tutti i comuni che ne fanno parte. Attraverso di essi, i cittadini e i turisti hanno l'opportunità di conoscere le caratteristiche della frazione in cui si trovano, come i musei da visitare, i ristoranti, gli eventi e le notizie. Questa innovazione digitale, oltre a promuovere le attività del turismo, incentiva la mobilità sostenibile, crea una rete di servizi affidabile ed efficiente, e aumenta la visibilità delle imprese.
Come ci spiega Sergio Bini, inoltre, il valore economico di questo progetto è più che rilevante:”se gira l'economia gira il resto, quello che dobbiamo fare è valorizzare il commercio di qualità e l'artigianato – esplica l'assessore - dobbiamo aiutarlo a crescere incentivando i prodotti locali piuttosto che quelli industriali. I distretti ci daranno una mano in questo – conclude – e inseriremo un rafforzamento degli stessi, permettendogli di lavorare in sinergia”.