Lavoro, Rosolen: "inclusione come responsabilità comune"

Lavoro, Rosolen: "inclusione come responsabilità comune"

"Riconoscere il valore di ogni persona significa assumersi la responsabilità di costruire una comunità capace di offrire opportunità reali e accessibili. L'inclusione è un dovere prima ancora che una sensibilità: immaginare una società che rimuove ogni ostacolo davanti alle imprese, ai cittadini e ai soggetti che la compongono è un compito che sento in modo profondo".

Lo ha affermato l'assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia, Alessia Rosolen, intervenendo questo pomeriggio a Coseano al Pmp Inclusion Day, organizzato da Pmp Industries, in collaborazione con Arte&Libro e Confindustria Udine, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.

Nel suo intervento, Rosolen ha richiamato il lavoro svolto dalla Regione anche attraverso il Fondo sociale europeo (Fse), evidenziando "la scelta costante di incrementare e adattare le risorse per favorire percorsi di inserimento lavorativo delle persone con disabilità e con svantaggio".

"Sono orgogliosa del percorso condiviso con tutti i soggetti coinvolti: per la prima volta abbiamo un masterplan del collocamento mirato, uno strumento triennale che offre certezze, programmazione e un quadro chiaro delle azioni attuabili" ha sottolineato. La programmazione unitaria, la capacità normativa e la possibilità di sostenere le imprese che intendono accogliere lavoratori con disabilità rappresentano, per l'assessore, "gli assi su cui continuare a costruire un modello regionale avanzato e aperto all'innovazione sociale".

Rosolen ha richiamato poi la necessità di rafforzare il collegamento tra scuola e mondo del lavoro, un passaggio che oggi coinvolge un numero crescente di studenti con disabilità e bisogni educativi speciali: "I numeri stanno cambiando il volto della scuola. Questo ci impone di programmare con rapidità e precisione, perché l'inclusione comincia molto prima dell'ingresso nel mercato del lavoro" ha ribadito.

In questo percorso, l'assessore ha evidenziato il ruolo crescente delle imprese, ricordando come l'attenzione portata avanti da Confindustria Udine sia testimoniata dalla partecipazione di unnumero sempre maggiore di realtà produttive al Pmp Inclusion Day. Un impegno che riguarda sia la collaborazione con i centri per l'impiego (Cpi) sia l'applicazione dell'articolo 14, strumento che consente di integrare in modo efficace persone con disabilità nel mondo del lavoro e nei processi produttivi delle aziende del territorio.

Per Rosolen, "la strada da percorrere rimane ampia e impegnativa, ma gli strumenti costruiti in questi anni rappresentano una base solida su cui continuare a lavorare: dal sostegno economico ai progetti inclusivi, fino ai percorsi che accompagnano i giovani dall'uscita dalla scuola dell'obbligo, dalle scuole secondarie di secondo grado e dalle esperienze formative e universitarie".

L'assessore ha infine richiamato la necessità di proseguire con convinzione anche sul piano culturale, perché "molte persone con disabilità portano talenti e potenzialità che rischieremmo di non riconoscere se non ci fosse un cambiamento profondo nel modo in cui guardiamo alle loro competenze".

"Il nostro impegno è immaginare interventi capaci di coprire tutti gli spazi in cui l'inclusione può diventare realtà - ha aggiunto Rosolen -. In questi anni, grazie a realtà produttive sensibili e a categorie attente, non abbiamo trovato ostacoli, ma proposte: un dialogo che ha permesso di trasformare le criticità in opportunità concrete. Per questo sono molto orgogliosa di aver partecipato a questa giornata speciale".