Pordenone, Consiglio Comunale dei Ragazzi: continuano i laboratori per una cittadinanza attiva dei più giovani

Pordenone, Consiglio Comunale dei Ragazzi: continuano i laboratori per una cittadinanza attiva dei più giovani

Presso la scuola primaria Gabelli a Pordenone continua il lavoro propedeutico che porterà alla convocazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi a gennaio 2024. Attraverso una serie di laboratori si intende fornire agli studenti di numerose scuole primarie e secondarie di I grado della città consapevolezza nell’individuare candidati, nell’effettuare una votazione e nello sperimentare in concreto lo strumento democratico. Tale percorso, dal titolo “La democrazia fa scuola”, si svolge nell’iter scolastico del trimestre ottobre-dicembre e le ore ad esso dedicate vengono riconosciute come ore di Educazione Civica interdisciplinare. I bambini delle primarie possono così conoscere e approfondire i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, in particolare quello alla partecipazione attiva e alla cittadinanza democratica attraverso l’individuazione di comportamenti corretti e scorretti, delle regole di convivenza civile all’interno dell’ambiente scolastico, la partecipazione a scambi comunicativi rispettando il proprio turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro adeguato alla situazione. Per i ragazzini delle secondarie di I grado gli obiettivi sono finalizzati all’esercizio della convivenza civile, alla consapevolezza di sé, al rispetto delle diversità, ad un confronto responsabile e di dialogo, al rispetto delle regole per una convivenza sociale.    

     Il percorso, condotto la Fondazione RagazzInGioco in stretta collaborazione con l’ufficio Politiche Giovanili del Comune di Pordenone, ha incontrato il favore di docenti e dirigenti scolastici, coinvolgendo 15 plessi scolastici (13 degli istituti comprensivi della città, oltre alle due classi quarte della primaria dell’Istituto Vendramini e la 1B della secondaria del Don Bosco) e proseguirà fino al 24 gennaio 2024.  

     «Rispetto al passato - afferma l’assessore all’istruzione Alberto Parigi – il Consiglio Comunale dei Ragazzi è stato da noi potenziato e rafforzato. L’abbiamo reso più omogeneo, costituendo laboratori a cui partecipano alunni della stessa fascia di età. Inoltre abbiamo dato una funzione più importante agli insegnanti, introducendo anche il sistema della votazione per simulare il consiglio comunale. È un’occasione importante per favorire la partecipazione alla cittadinanza attiva dei più giovani, chiaramente in una dimensione di gioco, trasmettendo loro i valori importanti del rispetto, dell’educazione e dell’ascolto. Ho potuto constatare con mano che sia gli insegnanti, sia la Fondazione RagazzInGioco, svolgono questo percorso con estrema professionalità e passione».

     Questi incontri laboratoriali condurranno poi ciascun gruppo di lavoro alla votazione e nomina dei suoi candidati, che entreranno a far parte del Consiglio Comunale dei Ragazzi, la cui seduta si terrà a gennaio 2024. Sarà proprio in tale contesto che i circa 40 giovani studenti discuteranno sulle proposte elaborate in questi mesi durante i laboratori, su come migliorare la città per renderla più “a misura di bambino e di ragazzo”.

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