Pordenone, prosegue il rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio
Prosegue con determinazione l'azione della Polizia di Stato nel quadro dei servizi straordinari di prevenzione e contrasto al degrado urbano avviati dal 1° dicembre al 10 gennaio, in sinergia con tutte le Forze dell'ordine, a seguito dei recenti episodi di devianza giovanile che hanno interessato le zone centrali di Pordenone, in particolare l'area dell'autostazione.
Negli ultimi due giorni il dispositivo di sicurezza è stato ulteriormente potenziato grazie al dispiegamento delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Padova, delle unità della Questura e alla collaborazione delle unità cinofile della Guardia di Finanza. Le attività hanno interessato parchi e aree sensibili dello spaccio, oggetto di una accurata bonifica. In due giorni sono state identificate oltre cento persone ed accertate diverse violazioni: due soggetti sono stati denunciati ai sensi dell'art. 6 comma 3 del T.U.I.; sono state elevate due contestazioni amministrative per ubriachezza molesta ex art. 688 c.p.; è stato inoltre contestato un illecito amministrativo ex art. 75 del D.P.R. 309/90 per il possesso di 3,8 grammi di hashish.
Nell'ambito delle misure di prevenzione personale, il Questore Giuseppe Solimene ha emesso sei fogli di via dalla Provincia di Pordenone e un provvedimento di DACUR (divieto di accesso alle aree urbane), interventi mirati a contenere le condotte che incidono sulla vivibilità degli spazi urbani.
L'attività si è estesa anche all'area ferroviaria grazie alla preziosa collaborazione della Polfer.