Educare alla Rete: la Polizia di Pordenone incontra gli studenti del Don Bosco
Questa mattina, presso la Scuola Secondaria Don Bosco di Pordenone, si è svolto l'incontro "School Dialogues – Contro la radicalizzazione e l'estremismo violento", promosso dal Comitato per la Lotta al Terrorismo dell'Assemblea Parlamentare dell'OSCE in collaborazione con Next Wave – The International Center for Children and Global Security. All'appuntamento erano presenti Emanuele Loperfido, Vicepresidente del CCT dell'OSCE PA, il Vice Questore Michela Sambuchi, la Preside Francesca Del Puppo, la CEO di Next Wave Cecilia Polizzi e Marco Bonabello, Senior Advisor dell'OSCE PA, che hanno portato il loro contributo sul ruolo delle istituzioni nella prevenzione dei fenomeni di radicalizzazione e nella promozione dei valori democratici.
Alla presenza di circa cinquanta studenti, la Polizia di Stato ha offerto un significativo contributo attraverso l'intervento di una delle sue specialità, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, che ha approfondito i temi dell'educazione digitale, del rispetto online e delle nuove forme di vulnerabilità legate all'uso dei social network.
Il Questore Giuseppe Solimene ha richiamato l'attenzione sulla crescente incidenza della violenza verbale in rete, sottolineando come i social possano trasformarsi in un terreno di confronto esasperato che, soprattutto tra i più giovani, rischia di degenerare in episodi di bullismo. Ha evidenziato l'importanza di una solida educazione digitale e del costante lavoro congiunto tra scuola, famiglia e istituzioni per accompagnare i ragazzi verso un utilizzo maturo degli strumenti tecnologici.
L'iniziativa ha confermato la centralità del dialogo tra forze dell'ordine, istituzioni scolastiche e organismi internazionali, con l'obiettivo comune di offrire agli studenti strumenti concreti per orientarsi con sicurezza nel mondo digitale.